Carloforte e San Pietro……..l’isola nell’isola
STORIA
Mille liguri nell’ottobre del 1541, al seguito dei Lomellini, Signori di Pegli (Genova), approdarono a Tabarka, isola della Tunisia, per dedicarsi alla pesca del corallo.
All’inizio del ‘700, per le ripetute incursioni dei pirati barbareschi e per l’impoverimento dei banchi coralliferi, i Tabarkini accettarono l’invito di Carlo Emanuele III di Savoia, re del regno Sardo Piemontese, e si trasferirono nell’isola di S.Pietro allora disabitata; fondarono quindi la città di Carloforte in onore del sovrano (17 aprile 1738).
Nell’isola di S.Pietro essi proseguirono le attività di sempre dedicandosi alla pesca del tonno e del corallo.
Alla fine del ‘700 Carloforte subì due invasioni, la prima ad opera dei francesi e la seconda, ben più drammatica, da parte dei pirati tunisini che ripartirono per l’Africa con oltre 800 persone come ostaggi
Solo dopo cinque anni vennero finalmente liberati grazie al re Carlo Emanuele IV.
Nella seconda metà del secolo scorso Carloforte conobbe un grande sviluppo, favorito dal trasferimento dei minerali estratti nel vicino Iglesiente-Guspinese e trasportati nell’isola con imprenditoria e manodopera locale, per essere imbarcati verso destinazioni lontane.
Con la crisi delle miniere ripresero vigore le attività tradizionali:
pesca, artigianato, marittimi.
L’isola di S.Pietro oggi conferma con il turismo la sua vocazione principale.
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…anche se piccola ci sono tante cose da vedere. Nella costa occidentale si trovano tutte le spiagge, piccoline ma molto carine. Tra la spiaggia della Bobba e quella del Lucchese si trovano le Colonne (simbolo dell’isoletta) due scogli in mezzo al mare che sembrano appunto due Colonne, raggiungibili attraverso una stradina percorribile a piedi. Sempre nella stessa costa si trovano i Fortini, o meglio quello che ne resta dalla II Guerra Mondiale, che si affacciano sul mare aperto e dai quali si può ammirare la scogliera della Mezzaluna, costituita da tante grotte che si possono visitare solo via mare. Vicino si trova anche la Grotta dei Colombi (ti ho mandato la foto) che si può raggiungere sia via terra che via mare. Proseguendo verso il Nord si va verso il faro di Capo Sandalo, dove si trova una terrazza (belvedere) dalla quale si possono ammirare magnifici tramonti sul mare. Vicino al faro si trova la sede della Lipu, che ha creato dei percorsi naturalistici per ammirare il Falco della Regina che nidifica nell’isola. Continuando il giro dell’isola….si prosegue verso Punta delle Oche, qui si trova una grotta dai colori bellissimi che purtroppo si può raggiungere solo via mare! Sempre in zona si trova il Fungo, uno scoglio a forma di……fungo, risultato dell’erosione del vento Nella punta Nord-Orientale si trova la Tonnara (o meglio quel che ne resta). Vicino al paese si trovano le vecchie saline dove spesso fanno sosta i Fenicotteri. Partendo dal paese si può raggiungere Guardia dei Mori…che è il punto più alto dell’isola che veniva utilizzato per controllare e difendere l’ isola dalle incursioni via mare dei Mori. Passando al mangiare…mmh…allora…si mangia molto bene in un ristorantino “La Galaia” dove si possono gustare anche delle specialità isolane e dove non si spende molto. Altrimenti ci sono anche altri ristoranti come “Da Niccolo” e da “Vittorio Il Mago” che sono molto più conosciuti ma che, a mio parere, hanno dei prezzi esagerati! Si mangia bene anche da Nico Bistrò…pizza e carne…ma è aperto solo la sera. Bè….non si può andare via senza aver assaggiato la Farinata…fatta con la farina di ceci. Personalmente preferisco Carloforte in Primavera-Estate, perché d’ Inverno mi mette un po’ di tristezza…è vuota e c’è anche parecchio freddo! Io consiglio anche di visitarla per San Pietro (29 giugno), fanno una processione in mare molto bella, e in occasione della festa del Girotonno (fine maggio-primi di giugno) e della Sagra del Cus-Cus (Aprile).
le foto sono di Paola






























